Scuse assurde e persino mal studiate dai trasgressori delle regole anticovid. Non si arrestano le uscite immotivate e aumentano controlli e denunce da parte delle Forze dell’Ordine.
Ad Atina, i militari della Stazione locale hanno denunciato in stato di libertà due persone residenti nel Comune di Castro dei Volsci che avevano sottoscritto di trovarsi ad Atina inferiore per acquistare prodotti farmaceutici ed omeopatici introvabili. In realtà, dalle immediate indagini svolte, i militari operanti hanno però accertato che i cosiddetti prodotti introvabili potevano essere acquistati presso qualsiasi farmacia del paese di residenza o, al massimo, in un paese limitrofo. In tal senso, i due si sono resi responsabili anche di falsa attestazione a Pubblico Ufficiale. Gli stessi Carabinieri hanno poi controllato tre extracomunitari intenti a chiacchierare fuori dalle rispettive abitazioni. E non finisce qui! Nella medesima giornata infatti, i colleghi della Stazione di Picinisco hanno sottoposto a controllo un’autovettura notata mentre si aggirava con fare sospetto per le vie del centro di Ponte Melfa. Alla guida si trovava un cittadino romeno residente a Cassino, già censito per reati contro la persona, il quale non ha saputo motivare la sua presenza nel territorio atinate. Per l’uomo, data l’inosservanza del Decreto e i suoi trascorsi penali, è stato proposto il foglio di via obbligatorio. Caterina Paglia
