ULTIM’ORA CORONAVIRUS – Il Governo vara il decreto Cura Italia, ecco il dettaglio!

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Il Governo ha annunciato le nuove misure economiche per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Nel decreto è prevista la sospensione di tasse e mutui. Stanziati 25 miliardi, 3.5 miliardi per la Sanità.

Il nuovo decreto Cura Italia varato dal Governo è atteso oggi per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le principali misure del decreto: sostegni per famiglie ed imprese, rinvio del pagamento contributi Inps per il lavoro domestico. Sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà, estesa anche alle partite Iva. Congelamento dei versamenti di imposte e contributi del 16 marzo almeno per una settimana. Ci sarà poi una proroga lunga dei versamenti Iva, ritenute e contributi sulla base del fatturato. È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. È sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. È riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020 per botteghe e negozi. Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, per il periodo d’imposta 2020, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti. Prorogate fino al 15 aprile 2020 le misure già adottate di rinvio delle udienze civili, penali e amministrative. Il provvedimento inoltre intende assicurare il pieno ripristino della funzionalità degli istituti penitenziari danneggiati in conseguenza dei gravi disordini avvenuti all’interno delle strutture. Cassa integrazione in deroga allargata a tutti i settori. Per gli autonomi sarà riconosciuta una tantum di 500 euro per il mese di marzo, lo stesso per gli operai agricoli a tempo determinato, ai lavoratori dello spettacolo e ai liberi professionisti. È vietato licenziare per i prossimi due mesi per motivi legati al virus. Il decreto Cura Italia rinvia al 30 giugno gli adempimenti tributari che ricadono dall’8 marzo al 31 maggio. Per chi usufruisce della legge 104/1992 sono state incrementate di ulteriori complessive dodici giornate per ciascuno dei mesi di marzo e aprile. Per i genitori arrivano i congedi speciali validi dal 5 marzo, per chi ha figli sotto i 12 anni costretti a casa dalla chiusura della scuola, l’indennità sarà pari al 50% della retribuzione. Per dipendenti con figli tra i 12 e i 16 anni il congedo speciale non è retribuito.  A marzo verrà erogato un premio a chi continua a lavorare in sede ai dipendenti pubblici e privati. Stanziati 50 milioni di euro per Invitalia, gestore delle principali agevolazioni nazionali alle imprese, per assicurare l’adeguata fornitura nel periodo di emergenza di dispositivi di protezione individuale e medicali. Con il nuovo decreto del 16 marzo si potranno requisire in caso di necessitò presidi sanitari, macchinari, strutture quali alberghi. Anna Ammanniti
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