La città di Arpino ha preso sul serio l’emergenza dovuta alla pandemia e si sta attenendo in maniera scrupolosa ed esemplare a tutte le misure di prevenzione e contenimento del virus Covid-19.
I bar ed i negozi sono chiusi, così come per le categorie previste dal nuovo decreto. Aperti gli alimentari, le farmacie e parafarmacie, i tabaccai, le edicole e le pompe di benzina, le banche e gli uffici postali; assicurati i servizi essenziali. Il collasso del commercio è inconfutabile ma gli esercenti, con un enorme senso di responsabilirà, si armano di ottimismo《La gente ha paura ed ha ragione: le nuove misure restrittive sono necessarie. Arriveranno tempi migliori》, rinnovando l’appello a restare in casa《Rimanere in casa adesso ci consentirà di uscirne prima e ritrovare la “libertà” e le abitudini di sempre》. Intanto il Governo si prepara a stanziare 25 miliardi di eutro destinati, appunto, all’emergenza economica nazionale: oltre ai fondi a sostegno della sanità pubblica, sono previsti voucher e detassazioni, sia per le famiglie che per le imprese. Le pattuglie dei Carabinieri della locale stazione stanno eseguendo controlli su tutto il territorio comunale: al momento non sono state accertate trasgressioni alle misure di sicurezza. Ricordiamo che anche coloro che escono di casa e si muovono a piedi dovranno essere muniti di autocertificazione. Sara Pacitto
