È partita ieri pomeriggio, domenica 8 marzo, la campagna social #iorestoacasa. Fiorello, Jovanotti, Ligabue, Laura Pausini, Tiziano Ferro e molti altri artisti, personaggi dello spettacolo, del mondo politico e soprattutto tanti comuni cittadini si sono susseguiti e continuano con i loro appelli.
Così la campagna #iorestoacasa, nata in maniera spontanea in rete, è stata immediatamente recepita dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Anche il suo invito, ovviamente, è a limitare le relazioni sociali per opporsi alla diffusione del Covid-19. “Grazie a chi in queste ore ha lanciato la campagna #iorestoacasa. Per vincere questa sfida – ha detto il ministro – serve il contributo di ogni singolo cittadino”. Anche le #GalleriedegliUffizi, quindi, sostengono, insieme al #Mibact, la campagna #iorestoacasa. “Ci adopereremo al meglio delle nostre forze per portarvi, almeno virtualmente, il conforto di una #bellezza che rinasce. A casa vostra alcuni capolavori!?bit.ly/3aOJprZ”. La campagna #IORESTOACASA in poche ore ha avuto una escalation di adesioni. Riportiamo solo alcuni dei numerosissimi tweet. “Domani mattina alle 7 io e miei colleghi saremo regolarmente in servizio in ambulanza, perché è il nostro lavoro, l’abbiamo scelto con il cuore, e a casa non possiamo e non vogliamo restarci. Voi che potete DATECI UNA MANO a farcela tutti insieme #iorestoacasa” Autista soccorritore “#iorestoacasa, per me, e mia nonna di 91anni” “Io resto al nord. Confinato. Per non mettere a rischio, con un comportamento irresponsabile, il mio amato sud. E perché, nel momento del bisogno, non si tradisce chi ti ha accolto a braccia aperte. #iorestoacasa” “non ci sono i posti nelle rianimazioni, non ci sono abbastanza respiratori, STATE A CASA” Rianimatrice Pazienza, responsabilità e coraggio #IORESTOACASA FraM
