Non si placa la protesta dei detenuti all’interno del carcere di Frosinone. La sommossa ha costretto la dirigenza del carcere a richiamare il personale in ferie o a riposo proprio per garantire la sicurezza del penitenziario.

Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che sia stato necessario anche l’intervento di un elicottero che avrebbe sorvolato in lungo e largo il carcere di via Cerreto.
“Si tratta di un istituto noto per la carenza cronica di personale di polizia penitenziaria e per il sovraffollamento detenuti dei detenuti- ha dichiarato in una nota stampa Massimo Costantino della Fns CISL Lazio.” D
a alcune informazioni raccolte sembra che tutto sia scaturito dal fatto che sarebbero stati limitati gli incontri con i familiari dei detenuti a causa del coronavirus. Una decisione che ha scatenato la rabbia dei carcerati che da questa mattina hanno messo in atto la rivolta . Sul posto sono intervenuti il prefetto di Frosinone Ignazio Portelli ed il questore del capoluogo ciociaro. Al momento i detenuti si troverebbero nella zona dove ogni giorno vengono accompagnati dal personale operante per l’ora d’aria. L’intera struttura carceraria è assediata da carabinieri e polizia.
Sulla vicenda si è attivato anche il responsabile regionale Daniele Nicastrini che ha cercato di smorzare i toni della questione. “
Al momento – ha dichiarato
– è tutto sotto controllo“.
Mar. Ming.