Fin dalla mattinata odierna, i portalettere della città dei papi si limitano a lasciare l’avviso nella cassetta delle lettere, avvisando via citofono i destinatari.
Se la procedura vale per le raccomandate “bianche”, quelle che contengono atti giudiziari ed i plichi inviati dall’Agenzia delle Entrate, restano accatastati negli uffici. Una situazione assurda, giustificata da un momento di terribile e generalizzato terrore. Per decidere il da farsi, sono in programma incontri tra l’amministrazione ed i sindacati dei portalettere. Jackal
