Dopo che nel tardo pomeriggio di ieri un 48enne di Fiuggi si è recato con sintomi acuti presso il Pronto Soccorso del San Benedetto, creando scompiglio e panico, medici e infermieri tornano a ribadire che vanno usati gli appositi numeri.
Attimi di panico ieri presso il P.S. dell’ospedale di Alatri dove un 48enne di Fiuggi si è recato con sintomi acuti influenzali, tra cui febbre alta e tosse. Fortunatamente la prontezza dei triagisti ha evitato il contatto con altri pazienti e nel giro di un minuto o due hanno vestito e schermato il paziente sospetto isolandolo nella stanza schermata di osservazione ad hoc per questi casi. Lì dentro è stato visitato da personale appositamente munito di tuta facciale filtrante ed occhiali, sono stati eseguiti gli accertamenti radiologici con apparecchio portatile per evitarne lo spostamento ed è stato allertato lo Spallanzani. L’ospedale romano ha avviato la procedura con il 118 per il trasferimento nella capitale in tutta sicurezza. Parenti e familiari stretti messi subito in isolamento domiciliare fino al riscontro negativo dei tamponi. Dopo questo ennesimo caso di comportamento errato e potenzialmente dannoso i sanitari rivolgono un accorato appello a tutta la popolazione: in caso di sintomi chiamare i numeri dedicati, 118, 1500 e 800.118.800, oltre ai propri medici di base. Questo garantisce la sicurezza di altri pazienti ma, soprattutto, la tutela degli operatori sanitari che oggi più che mai vanno preservati perché sono l’unico baluardo contro l’epidemia. Indicazioni ripetute ogni giorno anche dai comunicati del Dott. Giancarlo Pizzutelli, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Frosinone che aggiunge di non recarsi in nessuna delle strutture sanitarie Pronto Soccorso, alla Casa della Salute, Ambufest, Pat, agli Ambulatori. And. Tag.
