Alvito – Una domenica ecologica avventurosa per la rinascita di Fossa Maiura (foto)

Francesca Merolle
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Una domenica ecologica speciale, volta alla cura e alla salvaguardia di un piccolo angolo di mondo, “adottato” da associazioni, enti e volontari che contribuiranno alla sua rinascita. La splendida iniziativa, che ha visto al lavoro più attori per la bonifica di Fossa Maiura, storica dolina carsica situata nella zona di confine tra Alvito e Campoli, ha avuto un risvolto interessante a livello ambientale e per il rilancio di un turismo ecosostenibile.

“Nonostante il tempo incerto, i volontari che hanno partecipato all’intensa giornata – sottolinea il presidente della Rete VisitAlvito Mauro Fazio – hanno provveduto alla rimozione di gran parte degli ingombranti abbandonati da tempo intorno e nella profondità di Fossa Maiura. L’evento, fortemente voluto dal Comune di Alvito, i Cavalieri dei Tratturi della Valle di Comino e VisitAlvito, ha coinvolto anche i volontari dell’Associazione Campuliamo, il Soccorso Alpino, il gruppo Aquilotti 4×4 e Igor 4×4 Infinity Group, nonché numerosi cittadini, tutti in prima linea. L’intervento più interessante e difficoltoso è stato quello messo in atto dagli esperti che si sono calati all’interno di una dolina carsica con diametro di circa 700 metri, profonda almeno 200 metri. L’attività si è svolta con la supervisione del Comune di Alvito che provvederà allo smaltimento di quanto raccolto: oltre 200 pneumatici, elettrodomestici e quant’altro”. I singoli cittadini che hanno attivamente partecipato alla giornata ecologica, invece, si sono occupati della sistemazione di alcuni percorsi più agevoli, coadiuvati dalle associazioni I Cavalieri dei Tratturi e Campuliamo. Oltre a Fossa Maiura, i vari rifiuti sono stati raccolti in località Valle Mozza, Val di Rio e San Ritinto. A conclusione di questa particolare domenica poi, la Rete VisitAlvito ha offerto un pasto caldo a quanti hanno sfidato tempo e fatica. “La sinergia fra tanti operatori – ha concluso Mauro Fazio – ha reso possibile tale iniziativa, rendendo pulito un pezzo di mondo e contribuendo al rilancio del turismo nel territorio”. Caterina Paglia
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