Da una decina di giorni è iniziato il percorso del gruppo di volontari del servizio civile di Pastena.
Un gruppo di 15 giovani, ai quali è affidato il compito di promuovere la cultura, le tradizioni storiche e le bellezze naturalistiche del nostro paese. Un cammino che si avvarrà del supporto del museo della civiltà contadina, del complesso speleologico delle grotte e dell’archivio storico del nostro comune. <<Saranno un prezioso aiuto per delineare i lineamenti di personaggi illustri lasciati nel dimenticatoio, di riproporre modi e ritmi dialettali ormai desueti e di arricchire con elementi creativi e innovativi quelle manifestazioni che fanno parte del patrimonio popolare di Pastena-ha spiegato il sindaco – Alcuni potranno essere con la loro professionalità e con le conoscenze accademiche di grande aiuto alle iniziative comunitarie volte al contrasto al gioco d’azzardo, alla lotta all’inquinamento, alla riduzione del danno da fumo e sostanze alcoliche o stupefacenti. Il monito che ho rivolto loro il giorno d’inizio è che dovranno rimanere uomini e donne libere e se sono stati accolti nel servizio civile è grazie esclusivamente ai loro meriti. Il tempo dei favori e dei ricatti è finito e non dovranno dar credito a chi pretenderà un voto in cambio dell’ammissione al servizio civile. Dovranno mostrare voglia di lavorare insieme e a provare di dare un’immagine al futuro che hanno in testa. Non dovranno perdere tempo e dovranno prendere sul serio l’anno che hanno davanti. Per la nostra amministrazione è un evento di crescita e la speranza che possa essere anche per loro una tappa importante della crescita umana e sociale>>.
