Corso Munazio Planco versa in completo stato di abbandono.

Che fine ha fatto l’atteso progetto di restyling della via principale di Atina inferiore tanto proclamato dall’Amministrazione Comunale?
A segnalare la situazione è, per l’ennesima volta, il gruppo di Minoranza “Per Atina”, composto dai Consiglieri Fabio Caira, Ivan Filippo Tavolieri, Fausto Lancia e Francesca Evangelista.
“E’ ormai incomprensibile il fermo del tanto atteso progetto di riqualificazione di Corso Munazio Planco – sottolineano dalla Minoranza -. Siamo qui per segnalare il triste scenario, sia da Consiglieri Comunale, ma soprattutto da cittadini sconcertati, in merito ai lavori che avrebbero dovuto interessare la parte bassa della città Sannita. Ancora altri mesi sono trascorsi dall’ultima volta che segnalammo la situazione di degrado e abbandono in cui versava il Centro Commerciale Naturale di Ponte Melfa. Ad oggi però, il problema non è ancora stato risolto. Siamo amareggiati e increduli: nulla si muove per quello che dovrebbe essere il polo commerciale attrattivo non solo per Atina, ma per l’intera Valle di

Comino. Di fronte alle nostre domande, il gruppo di Maggioranza guidato dal sindaco Valente, è rimasto in completo silenzio. Troviamo assurdo ed incomprensibile – concludono i Consiglieri del gruppo Per Atina – che allo stato attuale, e già da lunghissimo tempo, esista un progetto di rifacimento del Corso, ci siano i fondi nelle casse comunali, siano per giunta ti stati assegnati i lavori ad un’impresa, ma che tutto resti fermo. Era invece opportuno che gli interventi iniziassero questo inverno, per evitare disagi nel periodo estivo, in vista dei vari eventi e manifestazioni. La primavera è ormai alle porte e dei lavori non si riferimento alcuno. Pertanto, insieme ai nostri concittadini, siamo interessati a conoscere le motivazioni che sono alla base di questo lungo ritardo in quella che, se realizzata, sarebbe un’importante e strategica opera in grado di regalare una significativa spinta al decoro e all’immagine della nostra città”.
Un appello a cuore aperto per un restyling da tempo proclamato e che si sta facendo attendere.
Caterina Paglia