Lunedì scorso uno staff formato da diversi consulenti tecnici è stato accompagnato dai Carabinieri Forestali presso la cava sequestrata dopo l’operazione Cavum.
In via Morolense è stato effettuato il sopralluogo per avviare la caratterizzazione dei rifiuti. A gennaio scorso i Carabinieri Forestale del Gruppo di Frosinone avevano arrestato 5 persone per traffico illecito di rifiuti, sequestrata la cava e 29 automezzi. Nella cava 22 ditte scaricavano rifiuti di carattere soprattutto edilizio, sono stati scoperti dai militari 500 metri cubi di rifiuti abusivi. Nel frattempo a uno dei due proprietari della cava sono stati concessi i domiciliari e il consulente tecnico è stato liberato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. Anna Ammanniti
