Dissesto idrogeologico provocato dall’alluvione dell’ottobre 2018, telecamere puntate sugli evidenti danni rilevati nel territorio.

Ieri mattina infatti, una troupe di Rai 3 Tg regionale, accompagnata dall’Amministrazione Comunale capitanata dal sindaco Adolfo Valente, da alcuni amministratori dei paesi limitrofi e dalla cittadinanza attiva, ha effettuato un
accurato sopralluogo sui tratti maggiormente compromessi a causa dell’inefficienza del Consorzio di Bonifica Valle del Liri. Al momento non sarebbe ancora ben chiara la conta complessiva del dissesto che potrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro. Con partenza dalla sede municipale di Atina inferiore, il corteo ha percorso tutte le zone interessate. Vale a dire: la strada provinciale in via Lattea, chiusa da oltre un anno e mezzo, costeggiata dal Rio Cancello, la strada comunale costeggiata dal Rio d’ Agnone in via Bersaglio, l’area in prossimità del Ponte Mollarino in località Sabina,
proprio nel punto in cui il torrente ha completamente “divorato” il tratto stradale per una lunghezza di circa 30 metri. Per anni e anni sono state segnalate le gravi problematiche relative alle varie frane e ai mancati e tempestivi interventi agli enti preposti. Ora la triste situazione in cui versa il territorio di Atina e che poteva essere risolta in tempo, è sotto gli occhi di tutti ed è auspicabile che finalmente qualcosa si muova in maniera definitiva, prima che sia troppo tardi.
Caterina Paglia