Poliziotto arrestato per aver colpito con un colpo di pistola ad una gamba il rivale in amore, spunta un coltello a serramanico di 12 centimetri di proprietà della persona ferita. L’arma da taglio sarebbe stata trovata dai carabinieri nel corso di una ispezione, sul luogo dell’aggressione.
A parlarne ieri mattina nel corso dell’udienza di convalida proprio l’indagato il quale ha riferito al giudice Antonello Bracaglia Morante che il compagno della ex brandiva il coltello in mano con l’intenzione di ucciderlo e che lui avrebbe sparato accidentalmente soltanto per per difendersi. Secondo il legale Nicola Ottaviani che rappresenta il poliziotto, il suo assistito avrebbe agito per legittima difesa. Intanto va detto il reato è stato derubricato da tentato omicidio a lesioni personali gravissime. L’agente che risiede a Veroli, è stato posto agli arresti domiciliari. Il giudice ha dato al pubblico ministero 90 giorni di tempo per effettuare accertamenti su quanto dichiarato dall’indagato. Per quanto riguarda le condizioni di salute della persona ferita, nella giornata di domani questa sarà sottoposta ad un delicato intervento chiururgico presso l’ospedale Umberto I di Roma. Per la cronaca va detto che il proiettile ha sfiorato di soli due millimetri l’arteria femorale. L’uomo sarà rappresentato nelle opportune sedi dagli avvocati Giusppe Spaziani e Claudia Padovani. Mar. Ming.
