Gli promette una via alternativa e agevolata per l’aggiudicazione di alcune aste. Ma era solo una truffa.
Le indagini effettuate dai militari operanti hanno permesso di raccogliere elementi di colpevolezza a carico di un 46enne residente in provincia di Alessandria il quale, spacciandosi per dipendente della Camera dei Deputati e vantando di avere un accesso previlegiato alle aste giudiziarie per l’acquisto di auto, con artifizi e raggiri ha convinto un 32enne di Veroli a versargli, tramite vaglia postale, la somma di 999 euro necessaria per assicurarsi la vincita di alcune aste. Ieri pomeriggio, i militari della locale stazione al termine di articolata attività investigativa avviata lo scorso mese di dicembre, hanno deferito in stato di libertà per “truffa” il 46enne, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio.
