Veroli – Accertamenti tributari al via, ecco tutte le info

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Centinaia i cittadini che già nei mesi scorsi si sono visti recapitare e notificare, per il tramite del servizio postale, avvisi di accertamento per omesso o parziale versamento di tributi comunali.

Gli avvisi riguardavano, principalmente, il mancato o insufficiente pagamento della Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) relativa al 2014/2015, nonchè dell’Imu, sempre 2014/2015 e Tari 2014 <A seguito dell’attività di controllo svolta per il tramite della ditta incaricata degli accertamenti tributari I.C.A. Imposta Comunale e Affini srl -fa sapere l’assessore al bilancio Assunta Parente- il Comune di Veroli ha inviato ai contribuenti avvisi di accertamento per omesso versamento Imu e Tasi 2014 e 2015 e per omesso versamento Tari 2014. Inoltre, sono stati emessi avvisi di accertamento per omessa e/o infedele dichiarazione Tari relativamente alle annualità 2014 e 2015>. Avvisi di accertamento riguardanti la Tari per gli immobili classificati catastalmente nella categoria C1 – negozi e botteghe: tali immobili sono soggetti al pagamento della tassa sui rifiuti, qualora però risultavano all’epoca in oggettive condizioni di non utilizzabilità, previa presentazione di apposita istanza corredata di documentazione attestante l’inesistenza degli allacci elettrici ed idrici e/o presentazione di copia del precedente distacco delle stesse, gli avvisi potranno essere annullati. Avvisi di accertamento riguardanti Tari 2014/2015 sugli immobili classificati catastalmente nella categoria C2 – Magazzini e locali di deposito: tali immobili sono soggetti al pagamento della Tari, qualora gli stessi siano, di fatto, utilizzati come pertinenza dell’abitazione, previa presentazione di apposita istanza, la tariffa verrà ricalcolata sulla base di quella prevista per le utenze domestiche con conseguente rettifica o eventuale annullamento del predetto avviso di accertamento. Avvisi di accertamento riguardanti Tari 2014/2015 per gli immobili classificati catastalmente nella categoria C3 – Laboratori per arti e mestieri. Tali immobili sono soggetti al pagamento della Tari, qualora però il contribuente dimostri l’utilizzo dei locali come pertinenza dell’abitazione si applica quanto detto per la categoria C2. Per quanto riguarda la superficie accertata, qualora vi fossero delle difformità, il contribuente può avanzare richiesta di rettifica mediante produzione di planimetrie asseverate da tecnico abilitato, richiedendo la rideterminazione dell’avviso di accertamento sulla base della reale superficie calpestabile degli immobili oggetto di accertamento. Il contribuente per ottenere la revisione o l’eventuale annullamento dell’avviso di accertamento dovrà produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante quanto riportato nei precedenti punti. Il Comune di Veroli procederà ad una verifica della veridicità di tali dichiarazioni anche mediante le Autorità preposte allo svolgimento di indagini di polizia economico-finanziaria.
Condividi questo articolo
Nessun commento