Nella mattinata di ieri il Comandante della Stazione Carabinieri di Anagni, nell’ambito delle iniziative connesse al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero dell’Università e della Ricerca sulla “formazione della cultura della legalità”, ha incontrato i ragazzi dell’Istituto Commerciale e per Geometri “Guglielmo Marconi” di Anagni, alla quale hanno preso parte circa 60 alunni oltre al corpo docenti.
Con i ragazzi sono stati affrontati i temi relativi al bullismo e vandalismo, l’effetto delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcool, l’educazione stradale, la violenza intra-familiare e di genere, la pedo- pornografia nel web e la pericolosità dei contatti con utenti sconosciuti. Ricorrendo ad esempi concreti legati alle esperienze professionali, attraverso un linguaggio semplice e diretto è stata sottolineata l’importanza della corretta collaborazione con l’istituzione per favorire la prevenzione e repressione dei reati, ribadendo il principio che “la Stazione dei Carabinieri deve essere considerata luogo di accoglienza di chi ha bisogno di aiuto e di tutela dei propri diritti”, vera e propria “interfaccia” tra il cittadino e l’Arma dei Carabinieri, Istituzione dello Stato impegnata costantemente da oltre 200 anni nella difesa dei diritti sia in Italia che all’estero. L’obiettivo di questi incontri nelle scuole è quello di fornire delle informazioni più approfondite ai giovani su temi che li toccano da vicino, spiegando loro che l’assunzione di droghe è comunque un illecito che può assumere carattere amministrativo e/o penale. La curiosità degli studenti si è concentrata non solo sull’uso delle droghe e dell’alcol ma anche sulla violenza in genere e sulle problematiche che riguardano Internet ed il cyberbullismo, formulando numerose domande anche in considerazione che ognuno di essi ha almeno un profilo su un social network ma spesso è poco consapevole delle conseguenze che può creare la pubblicazione di foto e quant’altro.
