Minacciata, aggredita verbalmente e poi pestata fisicamente all’interno della sede municipale, la vice sindaco Silvia Tusei, avvocato particolarmente stimato, racconta quel triste momento inaspettato dal quale non era certa di uscirne viva.
Il drammatico episodio è avvenuto intorno alle 18 di lunedì scorso presso il Municipio di Villa Latina, dove la vice sindaco era intenta ad accogliere alcuni cittadini per motivi amministrativi, legati a pagamenti di bollette. Va ricordato che l’avvocato Tusei ha sempre operato per tutelare le fasce deboli in paese, ma evidentemente, per qualcuno non è stato sufficiente. Infatti, una 50enne di nazionalità brasiliana, vedova di un un cittadino di Villa Latina, quel giorno era entrata negli uffici comunali per ottenere immediatamente della corrente elettrica che le era stata distaccata per morosità. “Alla signora era stato chiesto, prima ancora del distacco, di rateizzare la morosità, giunta ormai a ben sei mesi – ha specificato la Tusei -.Ma le ragioni di fatto impedivano il riallaccio, quali la mancanza del titolo giustificativo della presenza nella casa, non di proprietà e non affittata. Lei non aveva alcuna intenzione di rateizzare. Voleva il riallaccio e basta, minacciandomi in termini davvero pesanti. Se non avessi risolto il suo problema, sarebbe tornata con altre persone per “spaccarmi le gambe”. Invece è tornata da sola e ha preso di mira il mio volto. Tra pugni e spintoni ho sentire partire addirittura le lenti a contatto che, fortunatamente, non mi hanno creato problemi agli occhi. Dopo aver ricevuto l’ennesimo colpo sul viso sono rimasta lì, con estrema lucidità, senza rispondere all’offesa. Poi, con un filo di voce sono riuscita ad allertare l’unico dipendente comunale presente in Municipio che ha messo in fuga la donna. Sono stata trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove mi hanno medicato per le lesioni e contusioni multiple, non sufficienti, però, per ottenere la convalida dell’arresto della donna”. Al momento infatti, l’assalitrice è stata denunciata a piede libero presso la Stazione dei Carabinieri di Atina. Alla cara Silvia Tusei, amministratori, amici e conoscenti augurano la migliore convalescenza e una vacanza meritata. Caterina Paglia
