Non c’è pace per Giovanni Luciano Bernardini il Tecnico comunale di Sgurgola salito alla ribalta delle cronache per la vicenda di “abbacchiopoli” .Nella giornata di ieri il geometra è stato condannato a due anni di reclusione per il reato di falso.
L’uomo va detto doveva rispondere anche di abuso di ufficio ma per questo reato è stato assolto. La vicenda risale al 2013 quando la moglie, titolare di una società di disinfestazione aveva chiesto l’autorizzazione per la costruzione di una scala di servizio nella sede dove operava.E siccome con il marito ci sarebbero stati conflitti di interesse, l’uomo aveva chiesto al Comune di Supino di rilasciare queste autorizzazioni. L’amministrazione di Supino aveva dato incarico al suo tecnico di occuparsi della vicenda. Ma Bellardini forse per accelerare i tempi avrebbe apposto una firma falsa su un documento. Da qui il reato di falso. L’uomo era difeso dall’avvocato Mario Di Sora. Sotto accusa per il reato di abuso edilizio erano finiti anche la moglie ed il figlio. Ma entrambi difesi dall’avvocato Giampiero Vellucci sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Mar.Ming
