La cava sequestrata in questi giorni dai Carabinieri Forestale del Gruppo di Frosinone rientra nel Sito di Interesse Nazionale. Ed è proprio la parte dove venivano scaricati illegalmente i rifiuti a rientrare nel SIN.

Come è ben noto i Siti di Interesse Nazionale sono quelle zone con la presenza di pericolose sostanze inquinanti con notevole impatto ambientale. La discarica sequestrata nell’ambito dell’operazione Cavum, che ha portato all’arresto di cinque persone, al sequestro della cava e di 29 automezzi, va inevitabilmente a mortificare un territorio già di per sé martoriato e grava ancora di più sulla salute della

collettività. Sono zone già attenzionate e messe nella lista per la bonifica, la discarica ha peggiorato notevolmente la situazione e non solo dal punto di vista sanitario ed ecologico. Il ripristino dello stato dei luoghi verrà effettuato dal Comune e di conseguenza, anche se in seguito l’amministrazione farà azione sui responsabili, saranno i contribuenti di Ferentino a pagare il disastro causato dalla discarica abusiva.
Anna Ammanniti