Il giorno prestabilito da anni, a Ferentino, è il sabato mattina per le donazioni di sangue Avis, presso l’associazione che ha sede nel quartiere “Villaggio Blu” in località Fresine Vasciotte. Per venire incontro alle esigenze di tanti donatori che lavorano anche al sabato, il direttivo avisino dopo gli ottimi risultati dei precedenti esperimenti, ha deciso di tornare a donare, saltuariamente alla domenica.
E’ proprio il caso di domenica prossima, 2 febbraio 2020, quando dalle ore 7.30 fino alle ore 11.00 si effettueranno le donazioni di sangue Avis per tutti coloro i quali, in buone condizioni di salute, intendono aiutare il prossimo con un gesto di straordinaria solidarietà, donando appunto il proprio sangue. Cosa fare per donare? Recarsi con un documento di riconoscimento valido e codice fiscale presso il centro raccolta Avis in via Fresine Vasciotte, nei pressi del noto Villaggio Blu. Riempire l’apposito modulo della Regione Lazio per quanto riguarda la donazione di sangue, e poi effettuare i vari test prima di poter avere l’autorizzazione del medico, sempre presente, per la donazione di sangue. Specialmente in questo periodo, con le tante influenze stagionali, c’è carenza di sangue e dunque forte richiesta nei vari centri trasfusionali del territorio. Per donare non è necessario essere a digiuno, ma non bisogna assolutamente assumere latticini o derivanti, al mattino. Dunque, un buon caffè, una tazza di thé, fette biscottate, marmellata, frutta e succo di frutta sono consentiti prima della donazione, così come bere molto nei giorni precedenti, per permettere un flusso regolare di sangue. Viene prelevato un quantitativo equivalente a circa 400 centilitri di sangue, che poi sarà lavorato in laboratorio presso il centro trasfusione dell’ospedale Spaziani di Frosinone, per poi essere a disposizione dei vari reparti che ne fanno richiesta. Un appello a tutti i cittadini di Ferentino da parte del presidente dell’Avis Roberto Andrelli, sia ai donatori di vecchia data, che a quanti non hanno mai vissuto questa esperienza: “Vi aspettiamo questa domenica, pronti per dare il nostro contributo ai malati, alle loro famiglie, ma soprattutto invitiamo tutti a valutare questa grande occasione che la vita ci offre, quella di donare il sangue e compiere un gesto così piccolo ma fondamentale per la vita di ogni essere umano“. A. A.
