Il mondo della scuola, che nelle aspettative dovrebbe dimostrare aperture e rispetto delle regole, non sempre antepone al resto i diritti degli studenti.
È capitato ad una studentessa che, dopo aver effettuato l’iscrizione ad uno dei licei della città dei papi, ha avuto difficoltà nell’annullarla. La giovane, che vanta tra l’altro buoni risultati nello studio, dopo aver approfondito le varie proposte formative e l’aderenza delle stesse con la propria vocazione, ha deciso che un istituto tecnico specializzato avrebbe fatto al suo caso. S’è rivolta quindi al liceo per ottenere l’annullamento dell’iscrizione, richiesta dal nuovo istituto. Pare che i tempi siano stati lunghi e farraginosi, ed il ritardo strumentale. Tanto che i genitori sono stati costretti a rivolgersi al Comune, trovando disponibilità nel consigliere delegato all’Istruzione Ambrosetti, il quale avrebbe sollecitato il liceo ad adempiere. Un sollecito ripetuto, che finalmente ha sbloccato la situazione. Jackal
