Roma – Monterotondo, sequestrata un’area utilizzata come discarica (foto)

Anna Ammanniti
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Gli uomini del col. Giuseppe Lopez, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma, hanno sequestrato un’area utilizzata come discarica di rifiuti speciali non pericolosi, tra cui vetro, guaine, scarti edili, miscele bituminose.

Nella giornata di ieri, lunedì 27 gennaio, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Monterotondo hanno sequestrato un capannone industriale e le adiacenti pertinenze, perché adibito a discarica di rifiuti speciali non pericolosi. Sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria due persone: l’amministratore della società proprietaria del capannone e l’operaio sorpreso durante le operazioni di movimentazione dei rifiuti, tramite mezzo meccanico. Il comportamento posto in essere integra la gestione e deposito di rifiuti non autorizzato, in quanto l’assenza di calendarizzazione dei conferimenti a discarica ha determinato, come conseguenza, l’eccedenza delle volumetrie massime consentite in deposito temporaneo. I cumuli di rifiuti presenti sul suolo, pari a circa 140 m3, sono distribuiti in tre aree. Nella prima area, di circa 600 m2, sul piazzale antistante il capannone, contiene rifiuti speciali derivanti da processi di costruzione e demolizione edili, vetro, guaine, miscele bituminose. Nella seconda area, di circa 180 m2, presente all’interno del capannone, sono accumulati rifiuti misti derivanti dall’attività di demolizione. Nella terza area, di circa 120 m2, sono accumulati rifiuti speciali misti derivanti dall’attività di costruzioni e demolizioni. E’ stato posto sotto sequestro anche il mezzo escavatore utilizzato per la movimentazione dei rifiuti. Proseguono gli accertamenti per verificare lo stato dei luoghi e l’eventuale compromissione ambientale e paesaggistica. Sempre alta è l’attenzione del personale Carabinieri Forestale nel contrasto ad una pratica incivile, finalizzata all’esclusivo risparmio di pochi euro, ma con un costo sulla società notevole in termini di deturpamento ambientale, di inquinamento e oneri per la rimozione e riqualificazione delle aree interessate. Anna Ammanniti  
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