E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e dell’intera Valle di Comino, Luigi (per tutti Gigino) Tullio.
Un sorriso contagioso e una disponibilità unica sono soltanto alcune delle tante qualità che ha lasciato come eredità a chi lo amava e lo conosceva. All’età di 77 anni, il caro Gigino si è spento presso una clinica privata di Roma, dove si era trasferito da tempo. La malattia, contro la quale lottava da anni, non lo ha risparmiato, anche se quasi ogni mese faceva ritorno nella sua amata Gallinaro, perché profondamente legato al territorio. Gigino Tullio era stato un importante impiegato e sindacalista presso il Ministero di Poste Italiane, un amico per i colleghi e per i numerosi utenti per i quali era sempre presente. Ha inoltre avuto un importante ruolo amministrativo nel Comune di Gallinaro, dove, negli anni ’90 ha ricoperto anche la carica di sindaco. “Ci ha lasciato Gigino Tullio – ha commentato a nome dell’Amministrazione Comunale il vice sindaco Luigi Vacana-. Un uomo, un padre, ma anche un amministratore e un primo cittadino straordinario. Ha dato moltissimo alla nostra comunità e a tutti noi. Il suo sorriso, la sua moderazione, la sua giovialità e il suo grande esempio non ci abbandoneranno mai”. Sì, perché molte delle nuove generazioni che oggi ricoprono ruoli importanti nella comunità gallinarese e non solo, hanno ricevuto, sia direttamente che indirettamente, insegnamenti indelebili da un uomo tutto d’un pezzo, mai sceso a compromessi. Con lui, l’onestà e il senso di appartenenza alle proprie origini territoriali, erano sempre in prima linea, sul lavoro e tra la gente. Gigino, vedovo dell’indimenticata moglie Liliana Caira, lascia i figli Emiliano e Ilaria, la sorella Maria, nipoti, cugini e l’intera Valle di Comino che si stringe intorno ai familiari. Le esequie funebri si svolgeranno domani, mercoledì 29 gennaio, alle 15 presso la Chiesa di San Gerardo. Caterina Paglia
