<Grande uomo di Stato, impersonava incredibilmente il senso di legalità e rispetto per le istituzioni -le parole dell’ex candidato sindaco Fabio Genovesi- Boville, il paese che gli diede i natali, non ha mai preso in considerazione l’idea di omaggiarlo dopo la sua prematuramente scomparsa, avvenuta nel 2010. Una scelta dettata probabilmente da superficialità e scarsa consapevolezza. Sarebbe giusto -aggiunge Genovesi- ricordarlo in modo adeguato, magari intitolandogli una strada, un piazzale. Qualcosa che ne conservi la memoria e renda omaggio ad una figura illustre del nostro tempo, orgoglio per tanti cittadini che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le doti umane e l’alto senso delle Istituzioni>.
Il Prefetto di Stato Sante Frantellizzi è nato il 3 agosto del 44 a Boville Ernica, laurato in Giurisprudenza. Agli inizi degli anni 70 ha lavorato nella prefettura di Nuoro; nel 73 è stato nominato capo gabinetto della Prefettura di Latina; nel 1990 promosso vice Prefetto di Latina, nel 1997 inviato a Palermo con delega sugli appalti in occasione della conferenza ONU sul crimine. Dal 2001 al 2003 è stato affidato all’ufficio amministrativo del dipartimento per la pubblica sicurezza; sempre nel 2003 ha ricoperto l’incarico di direttore dell’ufficio affari generali del coordinamento delle forze di Polizia. Nello stesso anno è stato nominato Prefetto con incarico di Commissario nei Comuni di Latina, Formia e Monte San Biagio; nel 2004 coordinatore del Nucleo di Valutazione degli Investimenti Pubblici; nel 2005 ha assunto l’incarico di Prefetto della Provincia di Sondrio; nel 2007 Prefetto della provincia di Como; nel 2009 Commissario Straordinario della città di Lecco. Nel corso della sua carriera ha ricevuto anche due onorificenze: nel 1997 quella di Commendatore dell’ordine e merito della Repubblica; nel 2008 quella di Grandi ufficiali del merito della Repubblica. Sante Frantellizzi era un uomo di Stato amato dalla gente, perché lavorava sui problemi, conciliava le parti opposte. Era molto apprezzato per la sua grande umiltà, umanità e per il senso civico che ne esaltavano la professionalità, sempre al servizio della gente. In vita ha già ricevuto sotto l’Amministrazione Rotondi, il Premio Giotto.
