Alatri – Gara Rifiuti, tutto da rifare

Andrea Tagliaferri
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Il Consiglio di Stato ha dato ragione alla ditta De Vizia. Ora il Comune dovrà pagare le spese e bandire una nuova gara europea.

La gara indetta l’anno scorso per l’affidamento del servizio di nettezza urbana (fatta dalla stazione appaltante dell’amministrazione provinciale) a quanto pare era sbagliata e incoerente da un punto di vista finanziario poiché la somma offerta era ampiamente inferiore a quella che sarebbe stata necessaria per soddisfare gli obblighi di legge, primo fra tutti il mantenimento del numero degli occupati. Ricordiamo che ci fu un “caso” sulla lista dei dipendenti della De Vizia che risultarono superiori a quanto contenuto nel bando preparato dal Comune e affidato alla Stazione appaltante. Già il Tar si era espresso su questo dando ragione alla ditta ricorrente ma il Comune aveva deciso di perseverare nella propria convinzione ricorrendo al Consiglio di Stato che, ieri, si è espresso confermando le ragioni della De Vizia. La cosa più grave, secondo molti e in particolare secondo la ricostruzione di Tarcisio Tarquini (Alatri in Comune) è che il Consiglio di Stato <<… non ha dovuto nemmeno faticare a districare la questione da un punto di vista giuridico, per il semplice motivo che il ricorso della nostra amministrazione è stato presentato abbondantemente in ritardo: i termini scadevano il 25 novembre 2018 mentre l’atto è stato consegnato il 16 gennaio 2019, seguendo i tempi di un ricorso amministrativo normale e non quelli dimezzati (e per ragioni evidenti) previsti per un appalto pubblico di servizi. I costi del giudizio posti a carico del comune sono stati fissati a 5.000 euro, che si sommeranno presumibilmente a quelli che dovranno essere pagati all’avvocato. Ora, siccome l’avvocato non risulta che sia né incompetente né smemorato, c’è da domandarsi per quale ragione abbia presentato tardivamente il ricorso. Chi doveva dargli l’incarico non lo ha fatto con la tempestività richiesta?>>. Domande, queste, che qualcuno dovrà chiarire perché sicuramente verranno poste anche in sede formale come il Consiglio Comunale. A.T.
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