È trascorsa solamente una settimana dall’entrata del nuovo anno che già si parla di truffe e si invita alla prudenza.
Diverse testimonianze postate sui social raccontano di geniali tentativi di estorsione avvenuti via telefono. Individuato il “bersaglio”, questo viene contattato: l’interlocutore si presenta come amico fidato di un parente prossimo e, in maniera concitata, chiede del denaro per conto del familiare che, in quel preciso momento, si troverebbe in difficoltà. Il truffaldino è zelante e non manca, nella conversazione telefonica, di fornire peculiarità e nomi di persone appartenenti allo stesso nucleo della vittima. “Ha dimenticato di saldare una bolletta e gli staccano la corrente; non ha pagato una multa e gli stanno sequestrando la macchina; ha lasciato il portafogli a casa e deve comprare i libri per la scuola dei bambini; ha bucato in autostrada e deve liquidare il carroattrezzi; ha avuto un piccolo malore e deve onorare la visita medica”, solo alcuni esempi delle disgrazie propinate per cui “ha detto di chiamare e chiedere a te, passo io perchè lui è impegnato a risolvere, fidati che io sono amico di….figlio di…ti ricordi ci siamo conosciuti a….”. È facile, purtroppo, che le persone si lascino convincere, soprattutto anziani, tra cui nonni e zii premurosi. In ciociaria è già successo. Le Forze dell’Ordine consigliano di prestare la massima attenzione e di verificare l’attendibilità dei contatti prima di affidare del denaro a terzi. Una particolare esortazione alla prudenza arriva anche dagli USA: è il dipartimento di polizia di East Millinochet, nello Stato del Maine, ad invitare i cittadini di tutto il mondo a non abbreviate l’anno 2020 sui documenti ufficiali. In effetti il “20” potrebbe essere modificato aggiungendo due cifre a piacimento, in 2019 o 2021 eventualmente. Un semplice ma saggio consiglio, una precauzione essenziale ad evitare potenziali problemi e rognose perdite di tempo, che riduce i rischi ed aumenta la sicurezza economica quando si firmano documenti importanti come assegni, certificati di compravendita, mutui, contratti di lavoro. Sara Pacitto
