Come annunciato lo scorso giugno, la Bristol – Myers Squibb è stata ceduta alla Catalent Inc.
Questa mattina a New York è stata perfezionata la cessione, lo stabilimento italiano di produzione e confezionamento di farmaci orali solidi, farmaci biologici e prodotti sterili situato ad Anagni è stato venduto a Catalent, leader globale nella fornitura di tecnologie avanzate di delivery, soluzioni di sviluppo e produzione di farmaci di sintesi, farmaci biologici, terapie geniche e prodotti da banco. Lo stabilimento è presente sul territorio di Anagni da circa mezzo secolo, occupa circa 19.300 metri quadri su un’area di 34 ettari ed è una delle principali aziende farmaceutiche a livello mondiale. Produce e confeziona farmaci cardiovascolari, antitumorali, metabolici e antinfiammatori oltre che antibiotici non a base di penicillina, antivirali, analgesici iniettabili e biologici. La Compagnia sta concentrando le proprie risorse sulla scoperta, lo sviluppo e la realizzazione di medicinali trasformazionali per pazienti affetti da patologie gravi. Catalent con un’esperienza di oltre 85 anni nel settore, ha la consolidata competenza nel portare più prodotti e più rapidamente sul mercato, migliorare la performance di prodotto e assicurare una fornitura clinica e commerciale affidabile su scala globale. Catalent impiega oltre 11.000 persone, compresi più di 1.800 scienziati, presso oltre 30 stabilimenti in cinque continenti e nell’esercizio 2018 ha generato più di $2,5 miliardi di fatturato annuo. La sede di Catalent è a Somerset (New Jersey). La dismissione si inserisce nel quadro della strategia di Bristol-Myers Squibb tesa a razionalizzare e riallineare il proprio portafoglio di attività in risposta ai cambiamenti che interessano il suo business nonché i fabbisogni futuri legati all’evoluzione della propria pipeline. Anna Ammanniti
