Ogni anno nella notte di Capodanno si verificano incidenti legati ai botti e ai fuochi d’artificio.
Nel 2019 i feriti erano stati 216 e nessuna vittima, purtroppo nella notte di Capodanno 2020 il bilancio è più pesante, ad Ascoli Piceno è morto un ragazzo mentre cercava di spegnere un principio d’incendio provocato dai fuochi d’artificio e numerosi feriti. All’ospedale Bambino Gesù un bambino di 5 anni è stato medicato per una ferita al polpaccio dovuta all’esplosione di un botto. In totale Son quattro i bambini, sono rimasti feriti a Roma per i botti di Capodanno. Un 36enne di Roma stava festeggiando in piazza Guglielmo Marconi a Frascati, è rimasto ferito gravemente a seguito dello scoppio di un petardo che aveva nella mano destra. La mano gli è stata amputata. Un altro giovane ha riportato due ferite, una all’orecchio e l’altra al collo. A quanto pare provocate dalla fiamma di un petardo. Anna Ammanniti
