Veroli – Quadri, oggetti sacri e reperti archeologici, si aggrava la posizione dell’Arsenio Lupin ciociaro

Alessandra Cinelli
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L’uomo era già stato denunciato lo scorso marzo per ricettazione.

Tra i beni rinvenuti dai militari dell’Arma compaiono oggetti di interesse storico archeologico. Così i carabinieri della locale stazione in collaborazione con il personale del MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) di Roma, al termine di una lunga e complessa attività infoinvestigativa, lo hanno deferito alla Procura della Repubblica. Il 34enne già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di armi, è ora ritenuto responsabile di ‘violazione in materia di ricerche archeologiche e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato’. Le indagini sono iniziate lo scorso marzo quando i carabinieri di Veroli durante un’attività di P.G., hanno deferito in stato di libertà lo stesso 34enne ritenuto responsabile del reato di ricettazione, dopo aver rinvenuto nella sua disponibilità oggetti sacri e altri manufatti oggetto di furto. Al termine degli accertamenti, i militari hanno accertato che alcuni degli oggetti sottoposti a sequestro nel mese di marzo risultano di interesse storico archeologico.
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