Veroli – Espulsa ad aprile, torna in Italia e viene rintracciata in centro

Alessandro Andrelli
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Era stata espulsa lo scorso aprile, è tornata però in Italia ed è stata rintracciata in pieno centro a Veroli. E’ stata arrestata così una Moldava.

Già nota alle forze dell’ordine per spaccio e possesso di armi, era stata espulsa lo scorso 10 aprile. Ieri durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, la donna una 23enne moldava è stata fermata dai carabinieri della locale stazione e dopo accurati controlli è risultata responsabile di “reingresso illegale nel territorio nazionale a seguito di espulsione”. La donna, nonostante fosse stata espulsa dal territorio italiano mesi fa, tramite la frontiera di Fiumicino, era tornata in Italia. Rintracciata nel centro storico di Veroli, avrebbe cercato di depistare i militari fornendo “false generalità sulla propria identità personale”. La 23enne è stata tratta in arresto e al termine delle formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, trattenuta presso le camere di sicurezza del comando in attesa del rito per direttissima, previsto per oggi. Sempre nel corso di controlli, i carabinieri hanno fermato un cittadino rumeno di 42 anni residente a Frosinone, già censito per reati inerenti gli stupefacenti e le armi, sorpreso senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili. È scattata quindi la richiesta del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno a Veroli per i prossimi tre anni.
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