Aderendo all’iniziativa del Centro CEPELL – Progetto LIBRIAMOCI 2019, l’ IC3 di Sora, nella settimana della lettura, prevista da lunedì 11 a sabato 16 novembre, ha ospitato la dott.ssa Elide Di Duca, dell’Università degli Studi di Cassino, che, lettrice d’eccezione all’interno di una attività laboratoriale interattiva rivolta alle classi prime della secondaria di I grado, ha dato voce a testi diversi, sottolineando l’importanza della conoscenza umana , della condivisione del sapere, nell’ottica delle scoperte scientifiche che hanno rivoluzionato la storia dell’uomo.
L’iniziativa, dal titolo “LETTURE…COSMICHE”, si inserisce all’interno di un più vasto progetto di promozione della lettura, dal titolo “LE GIORNATE DI GIO’” che coprirà l’intero anno scolastico, secondo quanto ideato e programmato dalle docenti del Dipartimento di Lettere dell’Istituto. Questo progetto–contenitore, come ci spiega la dirigente, dott.ssa M. M. Petricca, ha avuto inizio nel mese di ottobre con l’adesione all’iniziativa “IO LEGGO PERCHE’” dell’Associazione Italiana Editori che è consistita nella donazione, da parte di soggetti esterni, di libri alle biblioteche scolastiche, con l’impegno, da parte degli editori, di raddoppiare il numero dei testi donati. Proseguirà, poi, con l’analisi e la discussione guidata del testo di narrativa in adozione nelle classi terze della secondaria di I grado, come necessario prologo ad un interessante Convegno sulla Legalità da tenersi in primavera, con il GIOCONCORSO, gara a quiz fra classi diverse del Comprensivo su un testo predeterminato e, durante il Maggio dei libri, con Giochi linguistici e Incontri con l’autore, dei testi narrativi in adozione. “Avvicinare i giovani alla lettura – afferma la dott.ssa Petricca – resta un valore irrinunciabile della Scuola in assoluto e del nostro Istituto in particolare. I vantaggi per i ragazzi, in termini di sviluppo cognitivo, di sviluppo del pensiero creativo e , in generale, in ambito culturale, non sono in discussione, ma ad essi, oggi, nell’era del forzato isolamento sociale a cui porta la società digitale, possiamo aggiungere un vantaggio/valore puramente emozionale, psicologico, empatico. Come diceva F.Scott Fitzgerald, il bello della letteratura è scoprire che i propri desideri – i propri sogni – sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno. Tu appartieni.”
