Isola del Liri – La galleria Pisani è come la torre di Babele: costosa e interminabile

Veronica Villa
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Forse ci siamo, forse è la volta buona. Mentre ci apprestiamo a festeggiare il secondo compleanno di ritardo per i lavori di installazione di una piattaforma elevatrice per rendere accessibile anche ai disabili la Galleria Pisani di Isola del Liri, i costi continuano ad aumentare.

Nel pomeriggio di domani, tra le altre cose, il Consiglio comunale della Città delle cascate si occuperà delle variazioni di bilancio. Al numero 13.867 del protocollo municipale, datata 12 novembre, abbiamo scovato una interessante comunicazione. L’ingegnere Pierpaolo Spaziani Testa ha chiesto al responsabile del servizio finanziario e al sindaco (Perchè non anche all’assessore al ramo?) di inserire una variazione di bilancio relativa al PRU dell’ex feltrificio. Occorre rimediare ben tremila 359 euro e 88 centesimi per affidare l’incarico al geologo per perfezionare la pratica relativa all’installazione della piattaforma elevatrice. Come detto: forse è la volta buona. Ricordiamo che il 9 aprile del 2016, l’allora sindaco Vincenzo Quadrini, alle 10.30, tagliò il nastro inaugurale. Qualche mese dopo in Municipio si resero conto che la galleria era inaccessibile ai disabili. Così nel luglio del 2017 fu aperto il cantiere per realizzare, in 180 giorni, la piattaforma elevatrice. Il 9 gennaio 2018 la galleria era ancora sbarrata. Il 9 gennaio 2019 la galleria era sbarrata. Pronti a scommettere che lo sarà anche il 9 gennaio 2020. Ora, però, stanno rimediando 3.359 euro e 88 centesimi per la perizia geologica. Un eccellente esempio di efficienza amministrativa e di grande rispetto, si fa per dire, per i portatori di handicap. V.V.
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