Frosinone – Pratica moschea, Magliocchetti: necessario equilibrio e buon senso

Francesca Merolle
2 MIn Lettura
Sulla vicenda della Moschea, che per quanto mi riguarda è una pratica urbanistica, è necessario usare equilibrio, responsabilità e buon senso, da parte di tutti, senza sensazionalismi,perché si corre il rischio di ingenerare solo equivoci,confusione e di conseguenza ingiustificabile allarme. Lo dichiara Danilo Magliocchetti ,consigliere comunale di Frosinone.

“Sono tanti gli interessi, ergo i diritti, da tutelare, in questa come in tutte le pratiche urbanistiche. Bisogna tutelare, in primo luogo, l’amministrazione comunale, senza esporla a rischi inutili e onerosi. Bisogna tutelare i residenti coinvolti nell’intervento urbanistico, affinché non abbiano ogni possibile eventuale nocumento. Bisogna tutelare il diritto del Consigliere comunale di esercitare il proprio ruolo di controllo e stimolo. Bisogna tutelare, infine, il diritto di chiunque voglia presentare una pratica urbanistica, ovviamente che sia conforme a tutti i requisiti di legge e agli standard. Si tratta, vista la titolarità dei diritti in gioco, di un processo comunque difficile e delicato, ma che si può tenere in perfetto equilibrio se, ognuno recita la propria parte, senza tifoseria e in modi e tempi coerenti. Per cui, nella vicenda della cosiddetta Moschea, siamo ancora nella fase istruttoria e nessun atto, di nessun genere, men che meno autorizzativo, è stato fino ad ora rilasciato dall’amministrazione comunale che, evidentemente, ancora non si è espressa sull’istanza specifica e sulla eventuale localizzazione. Quando la pratica sarà perfezionata, acquisito il parere della o delle commissioni competenti, ed eventualmente portata all’attenzione del Consiglio Comunale, quello sarà il luogo deputato per il confronto sul tema, anche duro, tra i Consiglieri, per esprimere pareri, valutazioni o eventuali proposte alternative, senza arroccarsi e intestardirsi su posizioni preconcette. Allo stato esistono, comunque, altre 3/4 possibili soluzioni. Questo è il percorso previsto dalla legge sugli iter amministrativi e che suggerisce il buon senso, aggiungo io”. (Fonte: comunicato stampa)  
Condividi questo articolo
Nessun commento