San Donato – Incontro con Guglielmo Mollicone, simbolo di giustizia per la figlia Serena

Caterina Paglia
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“Quando è stato rinvenuto il suo corpo nel boschetto ho giurato dinanzi a mia figlia che non mi sarei mai arreso, fino a quando non sarebbero venuti fuori i nomi dei colpevoli. Non ho cercato vendetta, solo giustizia”. Con queste toccanti parole il maestro Guglielmo Mollicone, padre di Serena, ha conquistato e commosso la grande folla presente la scorsa domenica presso il Teatro Comunale di San Donato.

L’evento, patrocinato dal Comune, è stato sapientemente organizzato dal Centro di Cultura Leonardo, in collaborazione con la neonata Associazione SiAmo San Donato, ha visto l’attenta e rispettosa partecipazione di persone che indirettamente hanno seguito il triste caso di Serena Mollicone e che hanno pienamente appoggiato e condiviso la battaglia portata avanti per anni da papà Guglielmo. Delicata l’intervista fatta dal professor Francesco Perrelli, che ha saputo toccare i tasti giusti con estrema sensibilità e l’intervento di Don Giuseppe Basile. “Commovente la testimonianza di Guglielmo Mollicone – hanno sottolineato dal Centro di Cultura Leonardo – ed emozionanti le note al violino del Maestro Loreto Gismondi che hanno accompagnato, per l’occasione, le poesie lette da Eleonora Notargiacomo. Una serata indimenticabile che ha pienamente descritto la battaglia di una giovane martire che, a soli 18 anni, ha sfidato tutto e tutti per i suoi ideali. Una battaglia che il papà Guglielmo è riuscito a portare avanti con forza e coraggio. Ringraziamo tutti i presenti, il vice presidente della Provincia di Frosinone Luigi Vacana, il Comune di San Donato, gli amministratori dei Comuni limitrofi, il Consigliere regionale Loreto Marcelli, il professor Francesco Marcelli e i quanti hanno collaborato per rendere possibile tale evento. Un grazie particolare a Guglielmo Mollicone che ritroveremo nel periodo natalizio, per un nuovo incontro, nel Comune di Atina”. Caterina Paglia  
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