Domenica scorsa sono state ufficialmente aperte le Dimore Storiche del Lazio, ad Anagni ce ne sono ben tre: Palazzo Bonifacio, Badia della Gloria e Casa Barnekow.
L’unica a gestione comunale è la Badia Gloria che è rimasta chiusa per la pioggia e “sostituita” all’ultimo momento dalla Sala della Ragione del Palazzo Comunale, rimasta aperta fino alle 11.30 perché a quanto pare investita da una infiltrazione di acqua. A Casa Barnekow una continua affluenza di turisti giunti ad Anagni per apprezzarne le bellezze storiche. Di seguito il commento del consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio di Anagni cambia Anagni: “Nella giornata delle “Dimore Storiche” la città di Anagni giocava una partita importante nel campionato della promozione turistica e del rilancio economico del suo centro storico. Noi di AcA siamo dell’idea che quando la città è in campo per partite (giornate) che valgono il campionato è d’obbligo tifare (operare) tutti nell’unica direzione. Nel dopo partita (il giorno dopo) al di là tempo novembrino, è doveroso fare un bilancio. Posto che sarebbe sciocco pensare che il mondo itinerante si fermi ad ogni abbondante pioggia d’autunno, pensiamo che Anagni avrebbe dovuto giocare senz’altro meglio. Era la prima volta che la città di presentava all’importante appuntamento delle Dimore Storiche della Regione Lazio con ben tre beni culturali inseriti in Rete. Nessuna altra simile città poteva vantare tanto capitale in campo! L’allenatore (l’Amministrazione) per non sottovalutare l’importante partita (la giornata) doveva solo allestire la migliore organizzazione di gioco (offerta turistica) di tutta la squadra. Ebbene, come preannunciato, la dimora storica ‘Casa Madre-Palazzo Bonifacio’ ha limitato la giornata a due soli gruppi con accesso di massimo 20 persone cadauno; troppo poco per un bene culturale simbolo della storia della città, primo ad entrare nella Rete Regionale e primo ad accedere, lodevolmente, a provvidenze di valorizzazione disposte dalla Regione Lazio. La seconda dimora storica, ‘Badia della Gloria’, all’ultimo momento non è addirittura scesa in campo (è rimasta chiusa) per eccesso di pioggia. Un capriccio fuori del tempo visto che a novembre… può anche piovere abbondantemente! L’allenatore (l’Amministrazione), forse preveggente, aveva fatto indossare la maglietta di ‘dimora storica’ al Palazzo Comunale che, è bene ricordarlo, è storicamente ben altra cosa! I turisti, un pò confusi, hanno appreso per lo più in Pro Loco dell’itinerario aggiornato ma … il Palazzo Comunale è rimasto chiuso a lungo. Ed i fischi, ovviamente, non li ha presi l’allenatore ma l’intera squadra/tutta, cioè la città intera. Terzo giocatore in campo la new entry “Casa Barnekow”. Un debutto impegnativo anche nel recuperare defaillance altrui: un flusso continuo di persone di ogni dove, decine e decine di apprezzamenti nel registro dei visitatori, curiosità, domande, foto. Il bene culturale ha espresso appieno la sua vocazione pubblica al servizio della città ancorché sia rimasto, nell’occasione, quasi solo. Un particolare grazie alla bravissima Giorgia, eccellente hostess indicata della Regione Lazio, al dr. Guglielmo Viti, studioso e gestore del bene culturale, ai coniugi Cerasaro che hanno riaperto l’edificio monumentale al servizio dell’auspicato rilancio turistico – economico cittadino. Grazie ad ognuno che si è speso al meglio per la nostra città. Per il resto, l’allenatore ha confermato, purtroppo, di avere ancora molta strada da fare per onorare il campionato della propria squadra … cioè l’intera città di Anagni.” Anna Ammanniti
