Il centro storico senza auto fino a qualche anno fa sembrava un’utopia. Grazie alla volontà di parecchi cittadini si sta cercando di cambiare rotta ed “educare” i più remissivi a cambiare mentalità e modificare abitudini “sbagliate”.
Una mentalità legata all’uso della macchina visto come la “svolta” per fare lavorare i negozi. Purtroppo è un concetto passato, anzi più traffico di auto viene confluito nel centro storico, più i potenziali clienti cercano luoghi protetti dalle auto che sfrecciano di continuo per fare i propri acquisti in “sicurezza”, senza essere costretti a fare lo slalom tra le macchine. Le città possono vivere senza auto, sicuramente ci guadagna la salute con meno inquinamento e rumore, non dimentichiamo che l’inquinamento provoca una mortalità da cinque a dieci volte superiore rispetto agli incidenti stradali. Quartiere Cerere dall’estate appena trascorsa, ha cercato di cambiare il modo di vedere la questione auto nel centro storico, ottenendo il permesso dal Comune di poter adibire a Ztl la zona che va da Largo Zegretti a Porta Cerere. Una scelta “coraggiosa” gradita da numerosi cittadini, ma c’è qualcuno che non è d’accordo con la volontà di prolungare il divieto anche per tutto l’inverno. Il presidente dell’Associazione Quartiere Cerere, Luca Santovincenzo, ci tiene a precisare: “La ZTL del Quartiere Cerere serve anche a cambiare abitudini sbagliate. Vorremmo dire qualche cosa ai quei pochissimi concittadini che si lamentano con i commercianti degli orari di ZTL e che fanno terrorismo psicologico, minacciando di andare dalla concorrenza fuori città. Cari concittadini, camminare fa bene e a Natale vi aspettiamo a piedi nel Quartiere Cerere. Potete parcheggiare agli Arci e a piazza Marconi, a Piscina e a Via Giminiani, a S. Chiara e sotto le mura. Anche al parcheggio delle scuole elementari, a via della Peschiera o a Porta S.Francesco. I parcheggi ci sono e la scusa del parcheggio non regge più. E comunque la mattina si passa, se proprio dovete caricare una cosa pesante o ingombrante. Se siete anziani, non accampate scuse. La domenica il nostro centro anziani si riempie di vostri coetanei che arrivano a piedi dai parcheggi … Per altri problemi ci sono i pass speciali. Cominciamo a capire, cari amici, che passare con l’auto nel centro storico e anche fermarsi davanti a un negozio per fare un piccolo acquisto è una mancanza di rispetto per le altre persone e per la città stessa. È un’abitudine sbagliata e diseducativa. E’ malcostume che pagheranno i vostri figli. L’acquisto lo fate a piedi e ci guadagnate anche di salute. E camminando vivrete anche meglio la vostra città e il rapporto con le altre persone. Se le cose non vanno in Italia, è proprio perché nessuno ha voglia di cambiare. E se nessuno cambia, andrà sempre peggio. Se tante cose in questa città non funzionano, la colpa è soprattutto delle persone come voi. Noi, per rendere la vostra città un po’ migliore, abbiamo cambiato le nostre abitudini. Per favore, potreste fare anche voi lo stesso? Grazie”. Anna Ammanniti
