Frosinone – Stuprata dal branco la Cassazione rigetta il ricorso, gli imputati vanno in carcere

Marina Mingarelli
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Stupro di gruppo in un casolare di Ferentino la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati difensori ed ha confermato le condanne già pronunciate in appello.

Ferdinando Di Silvio 37 anni è stato condannato a sei anni e quattro mesi, Adriano Di Silvio cinque anni e otto mesi, Antonio De Silvio, Angelo De Silva ed Elvis De Silva cinque anni e quattro mesi. Gli imputati sono residenti tutti a Frosinone. La sentenza dunque passa in giudicato. A a giorni i quattro che si trovavano agli arresti domiciliari (l’unico che era rimasto in carcere Ferdinando Di Silvio) dovranno tornare nuovamente in prigione. Nella giornata di ieri i carabinieri hanno eseguito l’ordine di carcerazione per tutti e tre i giovani che si trovavano agli arresti domiciliari. I fatti risalgono alla notte del 4 settembre del 2016 quando la vittima, una ragazza di 21 residente a Castro dei Volsci attirata da una trappola ben congegnata da un ragazzo che aveva conosciuto su Facebook (Ferdinando Di Silvio di 37 anni) era finita all’interno di quel casolare dove ad attenderla aveva trovato altri tre sconosciuti che a turno l’avevano stuprata. Per ore la studentessa era stata in balìa del branco. Poi fortunatamente era riuscita a fuggire dopo aver vagato a lungo sulla Casilina era stata soccorsa da una automobilista che aveva allertato i carabinieri. Informato dell’accaduto il padre, l’uomo aveva fatto scattare immediatamente la denuncia. La 21enne era stata trasportata in ospedale dove i medici accertarono l’avvenuta violenza. Il resto è cronaca. Rappresentata dall’avvocato Mario Cellitti la vittima si è costituita parte civile. Ieri i giudici della corte di Cassazione hanno confermato anche la provvisionale di 60 mila euro che gli imputati dovranno versare alla vittima. Mar.Ming.
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