Atina – La consapevolezza della gravità dei reati ambientali parte dalla scuola, con il Progetto Sicurezza

Caterina Paglia
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Atina – Vigilanza e controlli, sicurezza e sensibilizzazione sulla criminalità ambientale per formare le coscienze delle future generazioni in una conferenza educativa. Questo il leit motiv portato nelle scuole, nell’ambito del “Progetto Sicurezza”, dall’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, Sezione Valle di Comino.

L’interessante incontro si è da poco svolto presso la scuola media di Atina, sul tema “Eco reati: reati contro l’ambiente”. Una vera e propria lezione di vita alla quale hanno partecipato oltre 200 alunni provenienti dalla suddetta scuola e dai plessi di Villa Latina e Vallerotonda, accompagnati dal Dirigente Scolastico Michele Nunziata e da alcuni insegnanti. In tale contesto, il Maggiore Vitantonio Masi e il Capitano Ivan Mastromanno, rispettivamente Comandanti del NIPAF Carabinieri Forestali di Frosinone e della Compagnia dei Carabinieri di Cassino, dopo aver proiettato un video istituzionale sui reparti dell’Arma, si sono soffermati sugli argomenti del progetto, sottolineando il fatto che la grave fenomenologia dei reati in questione rappresenta una vera e propria emergenza nazionale. Non a caso, quotidianamente i mass media argomentano in ordine i traffici illeciti di rifiuti, agromafie, racket ed incendi boschivi che deturpano l’ambiente in cui si vive. “L’illegalità è uno dei fattori primari che incidono sullo sviluppo economico di uno Stato – hanno spiegato i relatori agli studenti -. E’ anche per questo motivo che è prioritario sollecitare voi giovani, partendo dalle scuole primarie, per sensibilizzarvi sull’importanza dell’ambiente e delle azioni illecite che si commettono al fine di distruggerlo”. Al termine dell’intensa conferenza poi, gli alunni hanno dimostrato di voler approfondite le tematiche trattate rivolgendo una serie di domande ai relatori. Caterina Paglia
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