(di Alessandro Andrelli) Nel post gara di Frosinone-Chievo, il tecnico Michele Marcolini è lucido nell’analizzata la sconfitta dei suoi. Ecco le sue dichiarazioni.
“Il campo era uno spettacolo, la palla scivolava che era una meraviglia. Oggi non abbiamo fatto la nostra solita partita. I duelli ci hanno visto soccombere sempre. Il rigore poteva essere evitato. E’ normale se dai un vantaggio del genere poi è difficile contro una squadra come il Frosinone. La gestione della gara non è stata come il nostro solito. Non abbiamo avuto il nostri soliti ritmi”. Cambiata la tattica con il Frosinone? Se potesse tornare indietro? “Appena ho cambiato modulo ci hanno infilzatevi due-tre volte in maniera pericolosa. Al netto dei nostri errori il Frosinone non ha creato grandi occasioni. Non siamo stati brillanti nemmeno noi nel creare occasioni. Il dispiacere è l’aver commesso errori decisivi”. Scelte dettate dalle indisponibilità? “Chi scende in campo è chi in settimana dimostra di stare nelle migliore condizioni. Le scelte sono sempre ponderate in questo senso”. Nel finale? “Non avevamo più nulla da perdere. Non c’è nessuno da condannare. Il Frosinone è una signora squadra. I risultati utili dovevano prima o poi interrompersi, ed è capitato ora. Adesso la sosta e poi l’Entella. E’ logico essere rammaricato e arrabbiato, ma ci poteva stare. Non possiamo cancellare quanto di buono fatto in questi mesi”.
Alessandro Andrelli