Un evento inserito nel programma dei festeggiamenti della ricorrenza del 4 novembre con un tema toccante: i ricordi di guerra.
“Isola del Liri ricorda i suoi figli che hanno vissuto in prima persona la Guerra attraverso i ricordi e le testimonianze che sono state custodite da coloro che li hanno amati. Sveliamo la parte nascosta delle storie degli uomini che hanno combattuto, i pensieri, le paure e soprattutto le speranze che hanno permesso loro di tornare e di raccontare. Oggi portiamo alla luce queste storie per doverosa testimonianza per le generazioni attuali e soprattutto per monito per le nuove generazioni. Capire cosa è stata una guerra è dovere di ogni popolo, farlo attraverso i protagonisti è un onore che ci viene concesso grazie alla disponibilità e magnanimità degli eredi, finora testimoni e custodi di memorie familiari e intime ma che hanno un valore universale. Attraverso i documenti raccontiamo di due nostri concittadini, Mario Pistilli e Osvaldo Palleschi, storie diverse ma simili per contenuti, pensieri e soprattutto esiti. Sono tornati ed hanno raccontato, a noi il dovere di ricordare”.

Queste le parole che
Riziero Capuano ha voluto utilizzare per introdurre la manifestazione del 2 novembre incentrata sul ricordo di due cittadini isolani che hanno combattuto in Russia, sono stati fatti prigionieri e, dopo molte vicissitudini, sono tornati a casa.
Un evento inserito nel programma dei festeggiamenti della ricorrenza del 4 novembre con un tema toccante: i ricordi di guerra. Questi
ricordi sono di persone conosciute, di padri e nonni, tornati dalla guerra con il carico di dolore e di pensieri che sono stati stasera trasferiti a tutti attraverso le parole lette dal Colonnello a riposo Vincenzo D’Alfonso e le immagini fornite dagli eredi.
Tutto il programma è stato accompagnato dalle musiche della Banda Musicale Città di Isola del Liri con brani sapientemente distribuiti tra i racconti del moderatore e le parole dell’interprete. Una s
ala gremita ha seguito la manifestazione con particolare trasporto, entrando in simbiosi con le emozioni che il racconto ha generato negli eredi di Mario Pistilli e Osvaldo Palleschi. Occhi lucidi per tutti e onori alla Bandiera con l’Inno d’Italia, il Silenzio, Va’ Pensiero e tanti brani collegati alla Guerra.
I
ringraziamenti sono stati presentati all’Amministrazione Comunale presente con il Sindaco Massimiliano Quadrini e l’Assessore alla Cultura Massimo D’Orazio, al Maggiore della Compagnia dei Carabinieri di Sora Valentino Iacovacci, al Sergente Maggiore Capo Daniele Fiore in rappresentanza del 41° Reggimento Cordenons di Sora, al Maresciallo Fardella della Stazione dei Carabinieri di Isola del Liri, a Monsignor Alfredo Di Stefano, al presidente della SOMS Domenico Morsilli, all’associazione Bersaglieri di Isola del Liri, all’Associazione Marinai d’Italia, al Presidente Proloco Lorenzo Mezzone, alla Professoressa Paola dell’Unto, al Maestro Sandro Taglione ed ai tanti cittadini intervenuti.