Veroli – La città piange il professor Lelio Orci, cittadino onorario

Alessandro Andrelli
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Profondamente commossa, la comunità verolana partecipa al dolore per la scomparsa del Professor Lelio Orci, insigne ricercatore e scienziato di fama mondiale, illustre cittadino onorario della Città di Veroli.

L’eminente direttore emerito del Dipartimento di Morfologia della Facoltà di Medicina dell’Università di Ginevra, si è spento proprio nella città svizzera martedì sera 22 ottobre 2019. <Ricordiamo con affetto e profonda stima Lelio Orci – le parole del sindaco, Simone Cretaro – non solo come grande scienziato, conosciuto ed apprezzato per i suoi studi e le innumerevoli scoperte nel settore della biologia cellulare ed in particolare su quella del diabete, ma anche come un grande uomo. Lelio, così desiderava essere chiamato da tutti, non ha fatto mai pesare il suo prestigio ed ha sempre avuto con la nostra terra ed i tanti amici di Veroli un rapporto fraterno e cordiale tanto da sentirsi uno dei componenti della grande famiglia di verolani. Il nostro ricordo e la vicinanza alla famiglia è il minimo che possiamo fare per ricordare l’illustre nostro concittadino>. Il Comune di Veroli, nel 2001, ha infatti conferito all’insigne cattedratico di Ginevra, ma sempre rimasto italiano, la cittadinanza onoraria. Il professor Orci aveva 82 anni, era nativo di San Giovanni Incarico, la famiglia di origine viveva a Ceprano dove ancora ha l’abitazione di proprietà, nel 1958 si diploma al liceo scientifico “G. Sulpicio” di Veroli, prima di iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “La Sapienza” di Roma dove consegue la laurea con lode nel 1964. Due anni dopo gli studi accademici, si trasferisce a Ginevra dove ha insegnato come professore di Istologia ed Embriologia ed ha ricoperto il prestigioso incarico di direttore del Dipartimento di Morfologia della facoltà di Medicina, ricevendo una laurea honoris causa. Un percorso di ricercatore e di scienziato con studi e ricerche che hanno riguardato in particolare il settore della Biologia cellulare e del diabete. Rilevante il suo studio delle Isole di Langerhans nel pancreas, dove il corpo umano produce l’insulina. Scoperte che gli consentirono di aggiudicarsi l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, e premi di livello internazionale come il King Faisal International Prize for Medicine nel 1985, considerato il Nobel dei Paesi arabi e fu membro della prestigiosa National Academy of Sciences degliStati Uniti, dell’Accademia Europea delle Scienze, dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia di Scienze mediche della Svizzera. Dal 1984, Orci ha collaborato con gli scienziati James Rothman e Randy Sheckman alla scoperta del complesso proteico che permette alle vescicole di fondersi con le membrane cellulari. Ricerche che hanno portato i due biologi statunitensi a vincere nel 2013 il Premio Nobel per la Medicina,insieme a Thomas C. Südhof.
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