Udienza preliminare questa mattina a carico dei quattro imputati per la morte Desiree Mariottini, la 16enne rinvenuta cadavere il 19 ottobre del 2018 in un appartamento nella zona di San Lorenzo nella capitale.
La prima udienza è stata fissata per il prossimo 4 dicembre. Sul banco degli imputati Alinno Chima nato in Nigeria, Mamadou Gara, detto Paco di 21 anni ( verrà difeso dagli avvocati Cristhian Alviani e Ilaria Angelini) i ghanesi Yusef Salia e Brian Minthe. L’accusa è di violenza sessuale di gruppo, omicidio volontario, e cessione e somministrazione droga a minori. Secondo le accuse gli imputati dopo averle fatto assumere un mix di droga ( sarebbe stato proprio la somministrazione di questi stupefacenti a determinarne la morte), l’avrebbero violentata a turno. A seguito delle indagini portate avanti dagli investigatori erano emerse tracce di Dna degli imputati sul corpo della ragazza. Adesso i familiari chiedono soltanto che sia fatta giustizia.
Mar. Ming.
