Arpino – L’atto finale per il servizio di refezione scolastica

Sara Pacitto
3 MIn Lettura
Nella giornata di venerdì è stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Arpino l’Atto, finale almeno per l’anno scolastico in corso, della vicenda relativa al servizio di refezione scolastica, di cui TG24.info si era occupato nei giorni addietro, evidenziandone tutti gli aspetti ( leggi qui).

Con la delibera di Giunta approvata giovedì, si è ratificata la convenzione, rivista e rimodulata secondo specifiche istanze, che già era stata formulata. Nell’Atto ufficiale si specifica che il servizio di refezione era stato direttamente gestito, negli ultimi sei anni, dall’Istituto Comprensivo in questione, il “Marco Tullio Cicerone”. Inoltre si legge che “il Comune di Arpino viene incontro a tutte le richieste avanzate dalla Dirigente Scolastica in data 16 ottobre, per cui si approva la nuova convenzione relativa alla concessione d’uso degli immobili di proprietà del Comune di Arpino, dati in gestione alla cooperativa che, appunto, ne ha in affido i locali, delle attrezzature da cucina ubicate nella stessa sede purché le spese delle utenze, manutenzione ordinaria, pulizia, sistemazione e custodia dei beni mobili ed immobili concessi vengano coperte dai fondi del MIUR. Il Comune si fa carico delle eccedenze. Il servizio di trasporto del cibo sarà effettuato da un autista messo a  disposizione dal Comune con un mezzo di proprietà del Convitto “Tulliano” ed in caso di indisponibilità dello stesso causa malattia, ferie etc, il trasporto sarà effettuato da un dipendente dell’Amministrazione scolastica”. L’impegno descritto nella convenzione è limitato solo ed esclusivamente all’anno scolastico in corso, 2019/2020: è ipotizzabile che per il futuro il Comune di Arpino avvii tutte le procedure per un affido esterno del servizio. Una disposizione che frena anche le facili strumentalizzazioni politiche di quanti, come già si era presupposto che accadesse, intendono alzare la voce e puntare il dito contro ipotetici responsabili solo ed esclusivamente per cavalcare l’onda del malcontento dei genitori: una vicenda particolarmente delicata, di cui tutti ne conoscevano i dettagli ed alla quale mai nessuno si è interessato per individuare eventuali facilonerie. Non è il caso adesso di rivangare il passato per coltivare la propria immagine. La gente è stufa dei proclami studiati “per l’occasione”; la gente vuole i fatti. Sara Pacitto
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento