Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta che il segretario provinciale generale del SIAP Simone Esposito ha affidato alla redazione per la pubblicazione sulle pagine del nostro giornale.
“Il SIAP, Organizzazione Sindacale da sempre al fianco delle donne e uomini della Polizia di Stato, oggi si trova a rilevare l’ennesimo episodio di aggressione ai danni di colleghi nell’esercizio delle proprie funzioni durante il turno di volante. I fatti sono accaduti nella cittadina volsca, quando gli uomini della volante del Commissariato, a seguito di un normale controllo di Polizia, si sono visti improvvisamente aggredire prima verbalmente e poi con calci e pugni da quel cittadino, oggetto del controllo, sorano di etnia Rom, tra l’altro già noto per analoghi fatti e per altri più gravi, al Commissariato Di Sora e dall’autorità giudiziaria. Fortunatamente, con grandi capacità operative degli esperti colleghi, sono riusciti ad immobilizzare l’energumeno aggressore traendolo in arresto, riportando però, come troppo spesso accade, lesioni traumi e ferite varie.
Sono episodi che lasciano basiti i lettori delle cronache ed i cittadini che spesso sono spettatori di queste vicende, ed è del tutto naturale… ha dell’incredibile e fa venire i brividi invece, pensare che molti di quei colleghi che giornalmente svolgono servizio di prevenzione nelle città, proprio come gli angeli di Trieste i quali iniziando il turno di servizio dicevano: “dormite tranquilli, ci sono i figli delle stelle”, ritengano quasi normale e di routine episodi di questo genere.
Ebbene si, è proprio questo che ha dell’incredibile, pensare che, nel caso specifico di Sora, non sia un episodio unico e raro è a dir poco avvilente. Sarebbe lungo l’elenco da fare per descrivere analoghi avvenimenti che hanno visto coinvolti a Sora, colleghi delle Volanti e giudiziaria. È per questo motivo che riteniamo sia giusto accendere i riflettori su accadimenti tanto ingiusti quanto cronisticamente troppo frequenti, siamo qui, come sempre ad esprimere vicinanza oggi, ai colleghi che ieri, hanno alla lodevolmente concluso un intervento che avrebbe potuto avere un finale ben peggiore“. (Foto di repertorio)
