Il sindaco Anselmo Rotondo ha convocato in via straordinaria, per il giorno 22 ottobre prossimo, la seduta di consiglio comunale con la quale verrà portata all’approvazione la variazione al programma triennale delle opere pubbliche per le annualità 2019-2021. Passaggio tecnico fondamentale per suddividere in più annualità i costi per la per la ristrutturazione della piscina comunale. Ciò permetterà alla città di riavere, dopo una chiusura avvenuta nel 2008, la nuova piscina comunale.
“Si tratta di un passaggio fondamentale, l’ultimo prima dell’approvazione immediatamente dopo il consiglio comunale del progetto definitivo da parte della giunta, per la ristrutturazione della piscina. Successivamente tutti gli atti saranno inviati alla cassa depositi e prestiti per l’ok alla concessione del mutuo per la ristrutturazione della piscina. Entro le ultime settimane del 2019 verrà indetta la gara d’appalto e quindi l’ok all’avvio del cantiere. È ovvio che i detrattori potranno dire che siamo arrivati in ritardo con l’avvio dei lavori della piscina comunale. Un ritardo oggettivo sul quale ovviamente non pesa l’azione di amministrazione o la disamministrazione da parte della giunta comunale che mi onoro di presiedere. In campagna elettorale abbiamo sostenuto è preso l’impegno con i cittadini per riaprire la piscina nei primi 100 giorni di amministrazione, ciò non è stato possibile non per una ripicca del sindaco, semplicemente perché non c’erano i soldi. O meglio l’Ente, con 3,2 milioni di euro di debiti, tutti certificati e ora pagati, non aveva la capacità d’indebitamento. Ma nonostante tutto questo e nonostante i bastoni tra le ruote di chi ha solo fatto vedere di lavorare per l’amministrazione, ma poi ha tradito il patto sottoscritto con gli elettori, abbiamo comunque portato a termine quello che è il nostro impegno: cioè ridare ai cittadini di Pontecorvo la piscina comunale. Un progetto che porterà per sempre la firma della prima amministrazione Rotondo”. Lo comunica il sindaco Anselmo Rotondo.
