Più soldi in cassa con il soggiorno anziani. Nessun aumento sulla quota di partecipazione, sono invece aumentati i partecipanti.
<Dobbiamo essere contenti di avere avuto più anziani che hanno partecipato al soggiorno estivo. E speriamo che l’anno prossimo il numero aumenti ancora>. Lo hanno spiegato durante l’ultimo Consiglio comunale il sindaco Enzo Perciballi, l’assessore al Bilancio Rocco Picarazzi e l’assessore ai Servizi Sociali Anna Verrelli. L’argomento è stato affrontato durante la discussione del secondo punto all’ordine del giorno che prevedeva due variazioni di bilancio in entrata: 10 mila 950 euro di compartecipazione degli anziani che hanno presentato domanda per il soggiorno marino estivo e 3 mila 153, 87 euro in più rispetto ai 15 mila inizialmente previsti per le spese delle elezioni europee che rimborsa lo Stato. <Qui a Boville gli anziani pagano meno che in altri Comuni – ha spiegato l’assessore Anna Verrelli – se ci fosse la possibilità non li faremmo proprio pagare. E per l’anno prossimo speriamo di riuscire a creare le condizioni perché possano partecipare anche quei pensionati che hanno un reddito più basso>. <E’ stata fatta una previsione in base ai numeri degli anni precedenti – ha spiegato l assessore Picarazzi – Dobbiamo essere contenti di aver incassato oltre 10mila euro. Questo dato significa soltanto che hanno partecipato più anziani, non che ciascuno di loro ha pagato di più>. E per quanto riguarda le maggiori entrate per le elezioni europee, ha aggiunto: <Il Comune non ha una previsione dei costi. E comunque si tratta di maggiori entrate>. <Da quando è stato costituito -ha concluso il sindaco Perciballi- il Centro sociale anziani è molto dinamico. Coinvolgere dodici persone in più rispetto all’anno scorso è un’ottima cosa. E per quanto riguarda la variazione di bilancio si tratta di una procedura usuale: in via prudenziale si indica sempre una cifra inferiore sperando poi di avere una maggiore partecipazione, così come è stato. Oltretutto si tratta di soldi che sono solo passati nelle casse comunali per essere girati alla struttura che ha ospitato i nostri pensionati>.
