L’estate scorsa il Quartiere Cerere ha proposto la chiusura al traffico del tratto di Corso Vittorio Emanuele, da Largo Zegretti a Porta Cerere. L’iniziativa ha trovato numerosi consensi ed è stata estesa fino a maggio 2020.
Da Largo Zegretti a Porta Cerere il tratto di strada resterà chiuso il venerdì e sabato dalle 16 alle 21, la domenica e i festivi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 21. Però contravvenendo a tutte le regole, gli automobilisti invadono la zona riservata al traffico limitato, mettendo in serio pericolo i bambini e le persone per strada. Nonostante il pannello dica chiaramente a lettere cubitali rosse VARCO NON ATTIVO, gli automobilisti “incoscienti” imboccano da via Piscina a Largo Zegretti, anche a velocità sostenuta. I genitori convinti di essere al riparo dalle auto “sfreccianti”, lasciano i loro bimbi giocare e correre per il Corso. Purtroppo le auto passano lo stesso, fregandosene probabilmente anche delle multe. Cosa ci sarà di tanto prezioso in corso Vittorio Emanuele da dover essere transitato necessariamente sulle quattro ruote? C’è il divieto di sosta oltre che di transito, quindi è solo per il gusto di passare in mezzo alla gente che passeggia, senza fermarsi ad acquistare nulla? Ieri il Quartiere Cerere ha organizzato una merenda a Piazza Sant’Andrea per i piccoli allievi del catechismo. Le auto passavano tranquillamente, nonostante la Ztl. È pur vero che oltre il pannello che indica “varco non attivo”, posto all’incrocio con Via Piscina, non ci sono segnali e telecamera a Largo Zegretti, quindi parecchi automobilisti che scendono dalla Veduta transitano in buona fede, perché non trovano il segnale di divieto con gli orari Ztl. Il Quartiere Cerere tempo fa ha segnalato la questione agli uffici competenti, ma la segnaletica non è stata ancora adeguata. Ci si augura che non venga mai investito nessuno. La Ztl è un serio problema ad Anagni, perché le telecamere non sono posizionate in tutte le vie di uscita del Corso, nelle quali dovrebbero esserci i varchi, che prendono le auto che circolano in orario Ztl. L’assenza è grave perché le autorizzazioni ai residenti vengono rilasciate per zone. “Ci sono profili di responsabilità non trascurabili, la Ztl è misura che dovrebbe tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini” – spiega così l’avvocato e presidente dell’associazione Quartiere Cerere, Luca Santovincenzo. “In tutte le uscite del Corso devono esserci le telecamere. Chi per esempio come residente in Piazza Innocenzo III è autorizzato ad entrare a Porta Santa Maria, ma a transitare fino alla prima uscita utile. Siccome le telecamere non ci sono, se non si rispettano le autorizzazioni nessuno viene multato, perché non ripreso. Nel caso contrario, invece con le telecamere le auto viste passare nel tratto non autorizzato, sarebbero multate. Questa è la vera Ztl che si fa nelle altre città, in questo modo il traffico sarebbe pochissimo in orario Ztl. Senza questo sistema adesso i residenti si passano tutta Via Vittorio Emanuele e la Ztl non serve a niente.” Anna Ammanniti
