Roma – Anche la CIU alla Consulta Lavoro Autonomo e Professioni

Andrea Tagliaferri
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Al tavolo del CNEL, l’avv. Laura Aramini, segretario provinciale Frosinone dell’ex Unionquadri, per la tutela dei lavoratori autonomi

Presso il CNEL , la CIU (ex unionquadri), rappresentata dall’Avv. Laura Aramini, ha partecipato al tavolo della Consulta Lavoro Autonomo e Professioni. La Consulta si è posta l’obiettivo di predisporre un progetto di legge di iniziativa del Cnel da presentare alle Camere in tema di tutele per i lavoratori autonomi. Il tavolo, al quale hanno preso parte le rappresentanze di tutte le parti sociali, tra cui Confprofessioni, Confcommercio, Ugl, Cida, Cna, Cisl, Cgil e la CIU appunto, ha concordato la necessità di incidere su ben 4 azioni prioritarie:
  1. Incremento degli strumenti di welfare
  2. Creazione di un ammortizzatore sociale universale
  3. Promozione dell’accesso dei lavoratori autonomi alle forme mutualistiche di assistenza sanitaria integrativa
  4. Detassazione della spesa per la formazione professionale.
Chiara la posizione della CIU sulle tematiche: “in un contesto socio-economico in cui già l’accesso al mondo del lavoro diventa sempre più difficoltoso, occorre garantire anche solide e certe misure di sostegno in caso di perdita del lavoro, o astensione temporanea dallo stesso, con politiche attive per ridurre il fenomeno. E’ necessario che le tutele previste per il lavoratore dipendente in termini di supporto alla maternità e in caso di malattia, siano riconosciute anche al lavoratore autonomo” questo quanto sostenuto al tavolo dall’Avv. Aramini. “Il lavoratore autonomo vuole contribuire e partecipare alla spesa pubblica per vedere riconosciute le più comuni forme di welfare in tema di tutela dei diritti.Favorevoli altresì ad incentivare forme di tutela previdenziale integrativa. Il lavoratore autonomo che oggi non ha certezza nel futuro circa la propria posizione previdenziale, complice anche le fluttuazioni dell’attività lavorativa, ha la necessità di partecipare a forme di previdenza complementare , per vedersi riconosciuto un minimo di fondo pensione, quando sarà collocato a riposo”. La Consulta ha ritenuto  fondamentale il ruolo del CNEL , nella prospettiva di promuovere emendamenti al DL 101/2019 emanato ad agosto, oltre che sollecitare nuove proposte di iniziativa legislativa che richiamino i temi trattati. A.T.
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