Cassino – A dodici anni tenta di uccidersi perchè bullizzato, salvato da Carabinieri e passanti

Angela Nicoletti
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Ha provato ad uccidersi nonostante abbia solo dodici anni. Preferire la morte alla vita quando si è così piccoli evidenzia un grande disagio. Protagonista della storia un ragazzino, residente nel Cassinate che, venerdì pomeriggio, è stato salvato dall’avvocato Gabriele Picano e dai Carabinieri.

Il piccolo è stato notato mentre, in stato confusionale vagava lungo via Sferracavalli. “Ho superato quel ragazzino ma poi ho notato il suo barcollare e allora sono tornato indietro. Quando gli ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa è scoppiato a piangere – ci racconta Gabriele Picano -. Voleva aiuto, aveva fame e freddo e ci ha detto di essere scappato di casa. Ho chiamato i Carabinieri che in pochissimi minuti sono arrivati da me. Non ho parole per descrivere quella situazione. Nessun genitore vorrebbe mai sentire quei racconti e quelle parole. I carabinieri sono state speciali e devo ringraziare pubblicamente il capitano Ivan Mastromanno e il tenente Massimo Di Mario ed il loro personale, per come hanno saputo gestire la situazione che era delicatissima”. Una volta in caserma, al caldo, il ragazzino ha spiegato di essere vittima di violenze fisiche e verbali da parte dei compagni di scuola ma di non aver avuto il coraggio di raccontare la questione a nessuno. Venerdì, dopo l’ennesima umiliazione, ha deciso di fuggire per farla finita. Quando i genitori sono tornati e non lo hanno trovato, hanno immediatamente dato l’allarme ai carabinieri. Poi si sono precipitati in caserma dove hanno potuto riabbracciare il loro bambino. Ang.Nic.
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