Tra il frinire delle cicale ritardatarie, il messo comunale ha suonato al cancello di casa Proietti, notificando a Vincenzo la nomina a consigliere comunale.
Vincenzo Proietti, nonno di due discoli come lui riferisce sorridendo, è stato consigliere dall’avvento del fioritismo, da maggio 2001 al 2006 con Carlo Noto. Educato ma deciso, in molti ricordano le sue intransigenti prese di posizione a favore e difesa del territorio. Per evitare estremi disagi alla sua zona, obbligò l’amministrazione di impegnarsi per gli annosi problemi di Via Valle di Dentro. Lui riuscì in qualcosa, ma il finale è ancora da venire. Proietti entrerà ufficialmente in consiglio comunale il 30 settembre prossimo, in occasione della seduta pubblica in cui si dibatterà sul bilancio partecipato. Il subentro è dovuto alla rinuncia depositata al protocollo del Comune da Fabiola Palombo, alla quale spettava il posto lasciato libero da Valentina Cicconi nominata assessore. Fabiola è risultata vincitrice di un concorso per impiegato amministrativo, ed era nelle cose che avrebbe preferito un buon impiego al pur desiderato ruolo di consigliere comunale. Jackal
